Il punto di Diegone, 28/03/2013

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Il punto di Diegone, 28/03/2013

Messaggio Da DiegoZap il Gio Mar 28, 2013 10:02 am

La prima giornata della FIVP si apre con una convincente prestazione che frutta 4 punti al team di Saraniti: il doppio confronto con i Tenacious Team ha messo in luce la solidità difensiva dei LPF e la nota capacità di creare gioco con il rodato sistema del 442 offensivo: non appena gli avversari allentano il catenaccio difensivo, la squadra dei Let's Play trasborda e arriva facilmente alla conclusione: la felice serata della coppia di attacco Andre/Andro ha permesso così di superare la linea maginot difensiva erta da Vinsanity e della sua band favorendo una netta vittoria che non ammette repliche né contestazioni.

Il doppio confronto fra LPF e Tenacious vede fronteggiarsi le due squadre con le rose complete, nella migliore delle espressioni di giuoco del Fifa 13: un avvincente contrasto di tattica e skill in 22 persone sul rettangolo di gioco. La formazione dei LPF si schiera con l'abituale 442 senza particolari esperimenti, l'unico dubbio è relativo alla fascia destra che il duo Saraniti-Paolone risolve con l'assegnazione di una maglia da titolare a Lucky, decisione che si rivelerà poi fondamentale per l'acquisizione dei 4 punti. Per il resto l'11 è quello tipo: Paolone in fascia mancina, duo di centrali Depo/Diego, coppia di attaccanti Andre/Andro, con il primo rinvigorito da una dieta di ingrassamento curata dallo staff medico-tattico di Lollo, Francix e Rec sulle fasce difensive e il duo difensivo di assoluta sicurezza Saraniti-Lollo completato dalle manone giganti di Niko in porta.

Pronti via e si appalesa la solita tensione delle competizioni ufficiali, con Depo che sbaglia il primo tocco facile, sintomo dell'agonismo accumulato nelle lunghe ore di prepartita per questo esordio nella quarta edizione della Serie A. Passano tuttavia poche battute di gioco e i LPF riprendono il controllo del gioco, in una partita che si caratterizza subito per la linea difensiva a 5 sollevata dai Tenacious, pronunciatamente preoccupati più di contenere il gioco degli avversari quanto di costruire. La squadra di Saraniti prova a costruire il solito gioco sulle fasce, dove Lucky sembra particolarmente ispirato ed usufruisce di una non brillante prestazione del terzino sinistro avversario, il gioco tuttavia ristagna per la massiccia fase difensiva della squadra di Vinsanity e le occasioni da gol si contano sulle dita di una mano: al quarto d'ora Andreone riesce a smistare un geniale filtrante basso in area per Android, che si allarga sulla sinistra e colpisce a botta sicura sul primo palo, dove il portiere respinge attento. Passano pochi minuti e una percussione di Paolone sulla sinistra libera Diegone all'interno dell'area, decentrato sul versante mancino: il centrocampista LPF salta un avversario e mette dentro alto per Andreone che schiaccia a botta sicura: il portiere respinge di riflesso e la palla ballonzola sulla linea di porta dove Andro viene anticipato di un soffio dall'intervento del terzino sinistro dei Tenacious. Dopo la mezz'ora la partita si addormenta e ristagna a centrocampo: i Tenacious alzano le barricate e riescono ad andare al tiro un paio di volte da fuori area, cercando prevalentemente il gioco di rimessa dalla difesa con lanci lunghi per le punte naniche, ben controllate da Saraniti e Lollo: soltanto in un'occasione un rimbalzo inganna il capitano dei Let's Play che si fa scavalcare dal pallone alto: ci pensa Niko a risolvere senza problemi. Nel secondo tempo le due squadre riescono a produrre soltanto una serie di mischie al limite dell'area, con un possesso di palla marcatamente a favore dei LPF e un paio di tiri respinti dalla difesa dei Tenacious. La partita tuttavia non si sblocca e il primo risultato rimane inchiodato sullo 0 a 0.

E' con la seconda partita che si verifica la svolta, che è tutta di natura tattica: i Tenacious decidono di prendersi più libertà in fase di costruzione di gioco e passano da un abbottonato 532 in linea ad un più elastico 352 con i due terzini che, almeno all'inizio, si propongono maggiormente in fase di costruzione. Le conseguenze sono disastrose per la squadra di Vinsanity e sin dalle prime battute la squadra di Paolone e company prende il largo affondando letalmente sulle fasce: il baricentro del gioco si smista immediatamente sul versante destro, dove l'asse Depo-Lucky-Francix non trova resistenze nelle allegre marcature avversario: è appena il 6 quando dal versante destro il pallone viene smistato ad Android che si allarga al limite destro dell'area, allunga e serve un filtrante altro all'accorrente Andreone: quest'ultimo si avventa sul pallone e in un festoso ballonzolare delle sue trippe adipose tira d'anticipo a volo sulla traiettoria discendente del pallone. Il calcio è di mezzo esterno fortissimo e, sebbene il tiro non sia particolarmente angolato, schizza a una velocità assurda al lato del portiere, battuto dal tiro imprevisto. Tripudio e festeggiamenti sul corpo immenso del puntero LPF mentre Paolone e Saraniti, sapidi, invitano alla calma.

Palla al centro, poche schermaglie, e i LPF sono di nuovo trasbordanti in avanti: il gioco continua a vertere sulla destra dove Francix e Lucky fanno impazzire i marcatori avversari: intorno al quarto d'ora, sull'ennesimo affondo, i LPF guadagnano un calcio d'angolo che batte come al solito Diegone teso in mezzo all'area: Andreone spunta fra un nugolo di difensori, inermi di fronte alla sua stazza, e stacca verso il portiere che riesce soltanto a ribattere: il grosso puntero LPF si getta sul pallone e genera un mischione insensato in un groviglio di gambe e peroni sul quale si getta anche l'allarmato portiere della squadra di Vinsanity: non c'è tempo di capire se si tratta di rigore che Android, come una faina, si avventa sul pallone che ballonzola in area e lo scaraventa nel sacco con sprezzo per la dignità umana e gelido cinismo. Due zero e siamo solo all'inizio: il dominio della squadra di Saraniti sembra senza discussioni. E così è infatti appena alla mezz'ora quando i LPF mettono anticipatamente la parola fine sul match: Lucky se ne va per l'ennesima volta a destra, salta due difensori e si crea lo spazio per un cross agevole dalla sinistra: Andreone stacca in anticipo in area sui due difensori che provano invano a trattenerlo: il colpo di testa prodotto dal testone pelato del puntero LPF è preciso e implacabile: palla bassa nell'angolino e 3 a 0. Apoteosi e partita finita.

Sul 3 a 0 il portiere dei Tenacious, sconfortato, lascia posto al bot e la partita si adagia su un possesso palla ragionato e organizzato dei LPF che non rischiano praticamente niente, se si esclude un tiro casuale nato sull'unico errore di disimpegno della difesa sul centro destro. Dominio assoluto e partita in ghiaccio già dalle prime battute, i Let's Play Fifa conquistano i primi 4 punti della stagione e si propongono per i posti che contano nella competizione ufficiale italiana.


Pagellone

Niko: 7.5 - E' vero che praticamente è quasi inoperoso per tutti i 180 minuti giocati, ma le 2/3 parate che è chiamato ad effettuare le fa perfettamente. Esce con una sicurezza disarmante quando è chiamato all'uscita bassa, domina la sua area. Imbarazzante il confronto con i suoi colleghi di ruolo delle altre squadre.
Francix: 7 - E' agevolato come tutta la squadra dalle debolezza del fianco sinistro dei Tenacious, ma sfodera comunque una delle migliori prestazioni da quando è nei LPF con un perfetto dosaggio della fase attiva e di quella passiva: come tutti gioca meglio nel secondo match e da un grande apporto nella costruzione sul fianco destro.
Lollo: 7.5 - E' perfetto in entrambe le partite, come sempre insormontabile ed in grado di recuperare ogni frazione di pallone eventualmente persa dai compagni di reparto. Un unico errore, ininfluente, nel secondo match, ma quando in campo sul 3 a 0 c'è già la Fanta e le merendine al cioccolato.
Sirio: 7.5 - Impeccabile come sempre e come il compagno di reparto, guida con autorità e senza nervosismo la squadra e la linea difensiva che opera una serie di fuori gioco da antologia facendo impazzire gli attaccanti avversari. Anche lui fa un unico errore, potenzialmente più pericoloso, sullo 0 a 0 della prima partita, col pallone che fa un rimbalzo strano e lancia la punta avversario, ma quando non c'è Sirio, c'è Lollo, e se non c'è Lollo c'è Niko.
Rec: 6.5 - Nella prima partita soffre l'affollamento difensivo dei Tenacious che si schierano con la linea Maginot e intasano gli spazi, più sciolto e proposito nel secondo match: il fatto che si passeggi sull'out destro non lo agevola a mettersi in mostra, ma è perfetto nelle chiusure e da sinistra la squadra avversaria non passa mai.
Lucky: 8 - Man of the match: non può credere ai suoi occhi quando Vinsanity opta per una difesa a 3 nella seconda partita che gli spiana un'autostrada a quattro corsie davanti: in appoggio con Depo e Android fa di fatto il cazzo che vuole e infatti da tre sue incursioni e appoggi nascono i tre gol, giganteggia e in finale di partite si compiace fin troppo della sua bella prestazione, ma soltanto quando i 4 punti sono in saccoccia.
Depo: 7 - Copre, corre, contrasta, appoggia facile: la fascia destra va una meraviglia e lui appoggia spesso e volentieri da quella parte. Ordinato, come bisogna essere in FIVP, e senza sbavature con l'eccezione del primissimo pallone del match.
Diegone: 6.5 - Un po' fuori dal gioco durante il secondo match, tendenzialmente perché la squadra capisce che a destra si sfonda più facile e vi si getta di peso. Tanti giri di palla, appoggi semplici, nessun pallone sanguinoso perso: prova qualche fendente profondo ma quando la squadra sta già festeggiando. Nel primo match pericoloso con un tiro al volo in area respinto dalla testona di un difensore.
Paolone: 6.5 - Diligente, senza errori né sbavature: la partita decisiva, la seconda, si gioca a destra, e Paolone lo capisce subito agendo di più in fase di ripiegamento e permettendo ai compagni di giostrare in agilità sul fronte opposto. Anche lui più pericoloso e vicino al goal nel primo tempo.
Android: 7.5 - La solita faina in attacco: propizia il primo gol con un tocco delizioso, dialoga con Lucky in allegria, entra nella difesa a tre della seconda partita con una facilità disarmante, ribadisce in rete quando c'è da ribadire in rete. Cresce l'affiatamento con Andreone per una coppia di attacco molto ben assortita. Più contratto nella prima partita dove per due volte va vicino al goal senza fortuna.
Andreone: 8 - Frustrato dal primo match senza sbocchi e inchiodato sullo 0 a 0, sblocca al primo pallone toccato il secondo match con un gol geniale. Giganteggia per tutto il primo tempo, metto il fisico gigante nel raddoppio di Android e schiaccia in porta la parola fine sulla sfida con i Tenacious. Determinato e rinvigorito dalla cura ingrassante operata dallo staff medico: cresce a dismisura l'intesa con Android, foriera di una stagione da protagonisti.



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Re: Il punto di Diegone, 28/03/2013

Messaggio Da Ospite il Ven Apr 05, 2013 11:59 am

diegooooo aspettiamo il prossimo punto eh!!! Very Happy

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